“Non siamo partiti per fare i turisti sotto la Torre Eiffel: 120 ore fa eravamo a Vicenza, oggi abbiamo staccato i pedali a Parigi. Nessuna epica, nessuna magia: solo una testardaggine fuori scala, con l’obiettivo di usare le nostre articolazioni per comprare un esoscopio 3D all’ospedale San Bortolo. 1250 chilometri di asfalto li abbiamo messi noi. Adesso tocca a voi”, hanno raccontato i protagonisti al termine del viaggio.
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